Branca L/CBranca E/GBranca R/SScautismoGalleriaDownloadContattaciCentenario

PRIMA DI PROGETTARE IL FUTURO, BISOGNA SAPERE DA DOVE VENIAMO!

Correva l’anno 1972 quando al rientro dal campo estivo, a cui avevano partecipato circa un centinaio di persone (tra ragazzi di vari reparti, r/s, capi ecc…), il clan “La Roccia” ed il fuoco “La Vela” decisero di dissociarsi dal gruppo scout Iglesias 1.*.

Le motivazioni erano tante! Innanzi tutto le stravaganti scelte amministrative, poi la difficoltà di gestione di un campo con tanti ragazzi e pochi capi, ed anche l’indecisione di un assistente forse troppo giovane o con poco carattere per far sentire la sua importante voce.

I ragazzi scelgono di mantenere le loro sedi abituali di Via Cavallotti 26/28 (fatte costruire da mons. Selis più di dieci anni prima apposta per gli scout!), il clan e il fuoco non sono un'unica unità, ma hanno un cammino comune, cosa abituale all’epoca, infatti, se all’unione di AGI E ASCI mancano ancora due anni le unità spesso già lavoravano insieme localmente!

Il frutto di questo lavoro è ancora visibile, infatti, l’impresa più grande della nuova realtà scoutistica è il grottino per la Madonnina del Buon Cammino ancora visibile e molto venerata in città.

 

Fuoco la Vela

Clan La roccia

 

Dopo i primi due anni di attività il lavorodà i suoi primi frutti: le prime partenze! Con l’ingresso di nuovi capi vengono aperti sia il branco “Waingunga” che il reparto “San Domenico”, e, col passare degli anni anche un branco nella parrocchia di San Pio X.

Passano gli anni e il primo giovane assistente del gruppo, don Gianni Cannas viene trasferito a Carloforte, così il gruppo si trasferisce dalla Cattedrale alla piccola chiesa di San Domenico dove mons. Cinesu, il rettore, li accoglie e diventa il nuovo A.E. Importante è il suo sostegno per la Comunità Capi soprattutto per quanto riguarda la spiritualità e per la catechesi, egli, infatti, comincia ad applicare il metodo scout al catechismo. Ogni anno nel mese di maggio il gruppo partecipa alla messa nella Chiesa di Buon Cammino e nell’estate del 1984, grazie all’A.E., il Vescovo mons. Cogoni celebra le Cresime al campo estivo di reparto. Ma nel 1986 mons. Cinesu torna in cielo e il gruppo rimane senza assistente, a parte l’aiuto dell’anziano don Pala alla Co.Ca.

Dopo alcuni anni, nel 1989, con l’arrivo di un giovane sacerdote, don Antonio Mura, in Cattedrale il gruppo torna nella vecchia parrocchia e riprende un cammino più positivo e ricco; quell’anno il reparto partecipa all’operazione nazionale delle Alisei, per verificare il sentiero della PP. Arrivano gli anni novanta ed il gruppo scout Iglesias 3 è in gran fermento…

Iniziamo dal reparto…dopo le Alisei il reparto decide di cambiare nome così da San Domenico, diventa reparto “Jonhatan Livingston” come il famoso gabbiano e si prepara a volare in alto! L’anno seguente, infatti, per la prima volta un capo sq. dell’Iglesias 3 spicca il volo e arriva fino in Korea al 17o Jamboree mondiale dello scoutismo, ma è solo l’inizio!

 

Nel 1986 tutto il mondo ha tremato di paura davanti all’esplosione del reattore nucleare in Urss, per questo nel 1990 nacque l’operazione internazionale “Chernobyl” ideata dalla Wosm e patrocinata dall’ONU; l’operazione si basava sull’accoglienza dei bambini e dei ragazzi Ucraini e Bielorussi nei paesi dell’Occidente non colpiti dalla sciagura. Nell’estate del 1990 e del ’91 il nostro gruppo è stato l’unico in Sardegna a partecipare all’operazione, coinvolgendo tutta la città e ospitando i ragazzi non solo al campo estivo ma anche nella successiva ospitalità in famiglia. Sulla stessa falsa riga nel 1992 ospitiamo i profughi bosniaci quando il loro paese è sconvolto da una cruenta guerra civile.

 

Lupi A Baueddu

Locandina operazione Chernobyl

 

Sempre nel 1992, inaspettatamente, arriva il nuovo Vescovo, mons. Arrigo Miglio, assistente nazionale della branca L/C, che si presenta al nostro gruppo scout celebrando un’indimenticabile messa del campo estivo di gruppo a Guspini. Il nostro gruppo cresce di numeri, anche grazie alle tante attività internazionali vissute, e la sede del reparto di via Cavallotti si fa stretta, così il Baloo d’Italia ci da una nuova sede, in Via de Villa.

Nell’estate del 1996 il reparto vive un campo estivo gemellato con il Carbonia 3.

Dal 1996 è il clan a vivere alcune imprese eccezionali, prima una route sulle Alpi, poi nel 1997 la partecipazione alla Giornata Mondiale della Gioventù a Parigi. Il gruppo scout Iglesias 3 compie 25 anni! La vita del gruppo va avanti tra piste, sentieri e strade e si arriva al 2000…

L’anno del Giubileo, della grande GMG a Roma che vede la partecipazione del nostro clan apre un altro millennio di storia! Il nuovo secolo vede il reparto fare un altro campo estivo gemellato, e la partecipazione di un rover al 20o Jamboree mondiale in Thailandia del 2003. Nel 2006 l’alta sq. vive un’esperienza magica, la Pasqua ad Assisi!

 

Il Branco

L'alta Sq. ad Assisi